Terre colte d'Abruzzo
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Escursione sul Monte Sirente

Descrizione

Il Sirente è un maestoso massiccio calcareo con una notevole biodiversità florisitca dovuta alla varietà di ambienti ed esposizioni. Estesi boschi, pareti rocciose a picco, pianori, tracce di antichi ghiacciai ne fanno un paesaggio spettacolare.

L’itinerario parte dalla località Fonte All’Acqua accanto al nuovo chalet. La prima parte del sentiero si inoltra nel bosco di Faggio che ci accompagna con tratti ripidi fino al suo limite, qui un primo pianoro ci regala una magnifica vista sui monti circostanti.

Con il bosco alle spalle si entra nel regno delle rocce, attraversando un ripido pendio erboso, fino a giungere nella valle Lupara dove la presenza di antichi ghiacciai è testimoniata da morene e circhi glaciali. Lungo il percorso non è raro incontrare il camoscio appenninico (Rupicapra Pyrenaica Ornata), che è tornato a frequentare la catena del Sirente grazie ad un progetto di ripopolamento, così come lupi, Aquila
Reale, Fringuello alpino , lepre italica, cervi e caprioli.

Risalita la Valle Lupara ci si ritrova sul crinale della catena e dopo un’ultima breve salita si giunge alla vetta (mt. 2348), contrassegnata da un punto di osservazione del 1800.

Il percorso è impegnativo, si consiglia una buona preparazione fisica.

ATTENZIONE: Numero minimo per dare il via all’evento 10 persone numero massimo 25

In caso di maltempo l’escursione sarà  rinviata.

Quota partecipazione

La quota per persona € 20 comprende:

  • Accompagnamento con guide AUTORIZZATE  AIGAE
  • Assicurazione
  • la quota NON comprende il pranzo al sacco

ATTENZIONE: Numero minimo per dare il via all’evento 10 persone numero massimo 15
In caso di maltempo l’escursione sarà  rinviata.

Info tecniche

  • 9:00 Ritrovo, i dettagli verranno comunicati prima dell’evento
  • Difficoltà : EE = Escursionisti Esperti
  • Dislivello a salire: 1300 mt. circa
  • Dislivello a scendere: 1300 mt. circa
  • Lunghezza: 12 km ( andata e ritorno)
  • Durata: 7h 00 (compreso le soste)

GUIDA DELL’EVENTO
Di Berardino Luciano Codice Registro Nazionale Guide Ambientali Escursionistiche©: MO029

Equipaggiamento

  • Abbigliamento a strati
    da t-shirt (doppia per ricambio) a capo caldo (pile) a giacca antivento-antipioggia
  • Scarpe da trekking  obbligatorie
  • Zaino da escursione
  • Acqua
  • Pranzo al sacco
  • berretto
  • occhiali
  • Consigliamo binocolo e macchina fotografica
  •  

Equipaggiamento Inverno/o vette

  • Abbigliamento a strati da t-shirt (doppia per ricambio) a capo caldo (pile) a giacca antivento-antipioggia
  • Scarpe da trekking  Obbligatorie
  • Zaino da escursione
  • Acqua
  • Spuntini energetici
  • Pranzo al sacco
  • berretto
  • occhiali
  • Protezione solare
  • Consigliamo binocolo e macchina fotografica

Prenotazione

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Curiosità

Monte Sirente

Il Monte Sirente è la cima più alta (2349 m s.l.m.) di un breve gruppo montuoso dell’Appennino abruzzese, detto appunto gruppo del Sirente, compreso a sua volta nella catena del Sirente-Velino, quinta per altezza dell’Appennino continentale, e nell’omonimo Parco naturale regionale Sirente-Velino. Ricade prevalentemente nei comuni di Secinaro, Rocca di Mezzo, Ovindoli e Aielli.

Descrizione

Si estende per circa 13 km da nord-ovest a sud-est nel centro della regione Abruzzo e posizionata fra l’Altopiano delle Rocche a nord-ovest (Rovere, frazione di Rocca di Mezzo), la Marsica a sud-ovest, la Valle Peligna a sud e la Valle Subequana a nord-est fino al Monte S. Nicolarapidamente digradante verso l’altopiano di Baullo e il valico di Forca Caruso (fra Aielli e Collarmele). L’intero gruppo montuoso, comprendente anche il Monte Serra di Celano (o Monte Tino, 1955 m), ha un perimetro di circa 60 Km.

Caratteristiche


Vista da sud-est da Castel di Ieri(Valle Subequana)

Nel versante nord la catena di tipo dolomitico digrada a valle ripidamente attraverso forre e canaloni scoscesi che scendono fino alla grande fascia boschiva di faggio che copre a nord la montagna fino ai sottostanti Prati del Sirente.

Le profonde gole nella parete nord del Sirente sono state determinate dall’azione dei ghiacciai dell’ultima glaciazione pleistocenica. Le pareti mostrano l’erosione derivanti da agenti atmosferici, mentre le guglie ed i torrioni, di materiale più duro, resistono maggiormente all’erosione.

Il lato Sud della catena invece digrada più dolcemente verso la piana del Fucino (depressione dove aveva sede il Lago del Fucino) attraverso una serie di prati e di gobbe, privi in maggior parte di alberi, ma ricchi di erba da pascolo e di fieno di montagna. Fanno eccezione le Gole di Celano sul versante sud del monte Serra di Celano compreso anch’esso nel massiccio.

Nel massiccio del Monte Sirente vi è inoltre un glacio nevato, mentre per chi pratica sci alpinismo famoso è anche il difficile Canalone del Sirenteo Canale Maiori.

Nel massiccio del Sirente è stato individuato recentemente, da un gruppo di geologi italiani e svedesi, un cratere da impatto generato da un meteorite caduto approssimativamente 1.500 anni fa. Il cratere, largo circa 140 metri, è oggi un laghetto, ed è l’unico (dei 155 finora localizzati) ad essere stato rinvenuto nel territorio italiano.

La visuale dalla vetta spazia su quasi tutti i principali gruppi montuosi dell’Appennino Abruzzese e Laziale: dal Velino, al Gran Sasso, alla Majella, ai Monti Marsicani, i Monti Ernici, i Monti Cantari e i Monti Carseolani.

Cime della catena

Monte Sirente (2349 m)
Monte Canale (2151 m)
Monte San Nicola (2012 m)
Sperone Tiburtini (2130 m)
Punta Macerola (2256 m)

Data

Dom 30 Giu 2019

Costo

20.00€